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OT: una notizia che non vorresti mai leggere
(troppo vecchio per rispondere)
L'AIRONE
2008-03-13 10:47:41 UTC
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http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]


Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.


L'AIRONE

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
eko15
2008-03-13 11:15:52 UTC
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Post by L'AIRONE
http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
La cosa che mi fa più rabbia, oltre al motivo per il quale un uomo di 39
anni decide di togliersi la vita lasciando da sole moglie e due figlie
piccole e che tra un giorno?..due?...massimo tre, questa faccenda sarà già
bella e dimenticata.
Se quest'uomo, invece di corda e sapone, avesse scelto per uccidersi un
giubetto foderato di tritolo e si fosse recato in quella agenzia interinale
o un quella fabbrica che lo hanno portato a prendere questa tragica
decisione, e si fosse fatto saltare in aria, se ne parlerebbe per mesi, e
forse qualche provvedimento si inizierebbe a prendere, affinchè tragedie
come questa non si ripetano più.
Invece abbiamo solo un uomo disperato, appeso per il collo ad un albero in
un parco e il dolore dei familiari...insomma robetta, non spendibile (se non
adeguatamente strumentalizzata a fini elettorali) su giornali e TG.

Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 11:17:25 UTC
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Post by eko15
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
E quali sarebbero i duellanti di questa battaglia?
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 11:20:32 UTC
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Post by Shak-Ruk
Post by eko15
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
E quali sarebbero i duellanti di questa battaglia?
Se non lo capisci da solo, è perchè probabilmente hai la "vozzola chiena"
e/o "la mangiatoia bassa" ergo è inutile spiegartelo.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 11:41:59 UTC
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Post by eko15
Se non lo capisci da solo, è perchè probabilmente hai la "vozzola chiena"
eh?
Post by eko15
e/o "la mangiatoia bassa" ergo è inutile spiegartelo.
cosa? O__O

Io volevo una semplice risposta, ma evidentemente ho preteso troppo...
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 11:45:54 UTC
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Post by Shak-Ruk
Io volevo una semplice risposta, ma evidentemente ho preteso troppo...
Prova a pretendere di più da te stesso (leggi "pensaci") e troverai anche la
risposta che volevi da me.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 12:22:47 UTC
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Post by eko15
Post by Shak-Ruk
Io volevo una semplice risposta, ma evidentemente ho preteso troppo...
Prova a pretendere di più da te stesso (leggi "pensaci") e troverai anche la
risposta che volevi da me.
Io la mia risposta ce l'ho già, volevo sentire da te. ma forse ti
piace parlare senza indicare soggetti e oggetti delle azioni. Me ne
farò una ragione di questa supponenza...
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 13:05:04 UTC
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Post by Shak-Ruk
Post by eko15
Post by Shak-Ruk
Io volevo una semplice risposta, ma evidentemente ho preteso troppo...
Prova a pretendere di più da te stesso (leggi "pensaci") e troverai anche
la risposta che volevi da me.
Io la mia risposta ce l'ho già
...e allora che vuoi?...Sfruguliare la mazzarella?
Oggi non è aria.
Sorry.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 13:10:24 UTC
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Post by eko15
...e allora che vuoi?...Sfruguliare la mazzarella?
Oggi non è aria.
Sorry.
Eko con tutto il cuore. Ma vaffanculo!
Statt buon' e pigliat na camumill oì...
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 13:17:51 UTC
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Post by Shak-Ruk
Post by eko15
...e allora che vuoi?...Sfruguliare la mazzarella?
Oggi non è aria.
Sorry.
Eko con tutto il cuore. Ma vaffanculo!
Oh...embè?
Quanta sfaccimma di confidenza?
Fà o' guaglione e statt' a posto tuo!
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Delfino Errante
2008-03-13 13:24:32 UTC
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Post by eko15
Post by Shak-Ruk
Post by eko15
...e allora che vuoi?...Sfruguliare la mazzarella?
Oggi non è aria.
Sorry.
Eko con tutto il cuore. Ma vaffanculo!
Oh...embè?
Quanta sfaccimma di confidenza?
Fà o' guaglione e statt' a posto tuo!
Eko, e jamm...
Pure tu però ogni tanto ci metti del tuo eh.
Capisco che la morte di questa persona ti ha colpito e so che le senti
molto 'ste cose ma non è che devi rispondere a cacchio ad ogni persona che
ti capiti a tiro.
Rigorosamente imho.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
eko15
2008-03-13 13:28:34 UTC
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Post by Delfino Errante
Post by eko15
Post by Shak-Ruk
Post by eko15
...e allora che vuoi?...Sfruguliare la mazzarella?
Oggi non è aria.
Sorry.
Eko con tutto il cuore. Ma vaffanculo!
Oh...embè?
Quanta sfaccimma di confidenza?
Fà o' guaglione e statt' a posto tuo!
Eko, e jamm...
Pure tu però ogni tanto ci metti del tuo eh.
Capisco che la morte di questa persona ti ha colpito e so che le senti
molto 'ste cose ma non è che devi rispondere a cacchio ad ogni persona che
ti capiti a tiro.
Rigorosamente imho.
E mi fa specie che sia proprio tu a muovermi st'appunto.
Non mi pare di aver offeso nessuno, di non aver insultato nessuno, di aver
espresso semplicemente il mio pensiero e le mie considerazioni
sull'accaduto, manifestando la mia poca propensione (momentanea) a giochetti
dialettici, e per tutta risposta mi becco un vaffa.
Tu come avresti reagito?
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Delfino Errante
2008-03-13 13:34:17 UTC
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Post by eko15
E mi fa specie che sia proprio tu a muovermi st'appunto.
Non mi pare di aver offeso nessuno, di non aver insultato nessuno, di aver
espresso semplicemente il mio pensiero e le mie considerazioni
sull'accaduto, manifestando la mia poca propensione (momentanea) a giochetti
dialettici, e per tutta risposta mi becco un vaffa.
Tu come avresti reagito?
Forse allo stesso modo, ma poi non me la sarei presa se mi avessero
mandato a fanculo :)
E ja, fate pace, sennò scendo :)
--
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Shak-Ruk
2008-03-13 13:34:30 UTC
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Post by eko15
manifestando la mia poca propensione (momentanea) a giochetti
dialettici, e per tutta risposta mi becco un vaffa.
Ma quali giochetti dialettici. Non hai capito una mazza...
Tu eri solo tenuto a dirmi 'sta battaglia che cazzo di protagonisti
vede in scena. Non mi pare di aver detto niente di provocatorio. Se
poi vuoi fare un processo all'intenzione, accomodati dai coglioni
come Thanatos, che ti devo dì.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 13:40:24 UTC
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Post by Shak-Ruk
manifestando la mia poca propensione (momentanea) a giochetti dialettici,
e per tutta risposta mi becco un vaffa.
Ma quali giochetti dialettici. Non hai capito una mazza...
Facile
Post by Shak-Ruk
Tu eri solo tenuto a dirmi 'sta battaglia che cazzo di protagonisti vede
in scena.
In primis io non sono *tenuto* a dirti proprio un cazzo
Post by Shak-Ruk
Non mi pare di aver detto niente di provocatorio. Se poi vuoi fare un
processo all'intenzione, accomodati dai coglioni come Thanatos, che ti
devo dì.
E continui a spostare con la bocca....
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 13:29:14 UTC
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Post by eko15
...embè?
Quanta sfaccimma di confidenza?
Uno ti fa una domanda e tu ti scaldi, sviscerando supponenza a
destra e a manca e io mi prendo la confidenza...
Dici prima che non hai voglia di discutere e basta.
Post by eko15
Fà o' guaglione e statt' a posto tuo!
ma va cac...
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
eko15
2008-03-13 13:43:05 UTC
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Post by Shak-Ruk
Post by eko15
...embè?
Quanta sfaccimma di confidenza?
Uno ti fa una domanda e tu ti scaldi,
sviscerando supponenza a destra e a manca e io mi prendo la confidenza...
Io non mi sono scaldato, ma ho espresso il mio pensiero a riguardo della tua
domanda (retorica, visto che sapevi già la risposta). La supponenza l'hai
messa tu, non io.
Post by Shak-Ruk
Dici prima che non hai voglia di discutere e basta.
E te l'ho anche espressamente detto, ma tu insisti e sposti.
Post by Shak-Ruk
Post by eko15
Fà o' guaglione e statt' a posto tuo!
ma va cac...
...e continui....
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Shak-Ruk
2008-03-13 13:55:47 UTC
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Post by eko15
Io non mi sono scaldato, ma ho espresso il mio pensiero a riguardo della tua
domanda (retorica, visto che sapevi già la risposta).
Si, ma era fatta al fine di confrontarsi. E tu mi hai risposto:
Se non lo capisci da solo, è perchè probabilmente hai la "vozzola
chiena"
e/o "la mangiatoia bassa" ergo è inutile spiegartelo.
Che ancora devo capire cosa significa.

P.S. se non hai voglia di rispondere i thread e i post non li fare
proprio. Si chiamano gruppi di discussione, non news di manifesti.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Cecio
2008-03-13 14:02:24 UTC
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Post by eko15
la "vozzola chiena"
Letteralmente stomaco pieno
Post by eko15
la mangiatoia bassa
Indica persona "facilitata" a campare (mangiare, nell'eccezione stretta)
e che non sa cosa significa fatica e sacrificio.

P.S.
Solo per esplicitare, non entro nel merito.
--
Forza Napoli, comunque e perunque.

Cecio
Shak-Ruk
2008-03-13 14:06:35 UTC
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Post by Cecio
Post by eko15
la "vozzola chiena"
Letteralmente stomaco pieno
Post by eko15
la mangiatoia bassa
Indica persona "facilitata" a campare (mangiare, nell'eccezione stretta)
e che non sa cosa significa fatica e sacrificio.
ah eh! Giustamente guadagno ventimila euro al mese....
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Delfino Errante
2008-03-13 14:15:47 UTC
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Post by Shak-Ruk
Post by Cecio
Post by eko15
la "vozzola chiena"
Letteralmente stomaco pieno
Post by eko15
la mangiatoia bassa
Indica persona "facilitata" a campare (mangiare, nell'eccezione stretta)
e che non sa cosa significa fatica e sacrificio.
ah eh! Giustamente guadagno ventimila euro al mese....
Magari li guadagnassi io ventimila euro al mese...
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Shak-Ruk
2008-03-13 14:16:54 UTC
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Post by Delfino Errante
Magari li guadagnassi io ventimila euro al mese...
quoto. :-)
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Ciro
2008-03-13 11:21:08 UTC
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Post by eko15
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
Tristemente quoto.

Ciro
Delfino Errante
2008-03-13 12:05:45 UTC
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Post by eko15
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
Eroe de che???
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Freethinker
2008-03-13 15:28:35 UTC
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Post by eko15
La cosa che mi fa più rabbia, oltre al motivo per il quale un uomo di 39
anni decide di togliersi la vita lasciando da sole moglie e due figlie
piccole e che tra un giorno?..due?...massimo tre, questa faccenda sarà già
bella e dimenticata.
Se quest'uomo, invece di corda e sapone, avesse scelto per uccidersi un
giubetto foderato di tritolo e si fosse recato in quella agenzia interinale
o un quella fabbrica che lo hanno portato a prendere questa tragica
decisione, e si fosse fatto saltare in aria, se ne parlerebbe per mesi, e
forse qualche provvedimento si inizierebbe a prendere, affinchè tragedie
come questa non si ripetano più.
Invece abbiamo solo un uomo disperato, appeso per il collo ad un albero in
un parco e il dolore dei familiari...insomma robetta, non spendibile (se non
adeguatamente strumentalizzata a fini elettorali) su giornali e TG.
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
Ma tu lo sai che sono d'accordo? Non tanto per la responsabilità dei
tizi dell'agenzia (che magari sono cacciaviti/temporanei anche loro),
ma proprio per la natura del gesto. Le tragedie private non bastano
più, hai perfettamente ragione. Però bisogna pensarla meglio e cercare
(come al solito) il vero nemico. A qualcuno darà fastidio, ma ormai la
storia qui così è, cane mangia cane, tutto è consentito...

P.S. Comunque uno che lascia soli i figli per aver perso UN lavoro
(articolo indeterminativo) è un criminale.
eko15
2008-03-13 21:39:15 UTC
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[cut]
Post by Freethinker
P.S. Comunque uno che lascia soli i figli per aver perso UN lavoro
(articolo indeterminativo) è un criminale.
Non *un*(articolo indeterminativo) lavoro, ma *l'ennesimo*(articolo
esasperativo assoluto) lavoro.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Joker*
2008-03-13 18:54:02 UTC
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Post by eko15
Riposa in pace, povero martire di una guerra non dichiarata, EROE (questo
si) di una battaglia persa in partenza.
Intervengo solo per dire questo. Il suicidio è un gesto "estremo" e come
tale va visto. Appartiene solo alla sfera dell'intimo di chi ad un certo
punto ritiene insopportabile la vita stessa tanto da preferirle la
morte. Cosa scatti nella mente di una persona quando decide di legarsi
una corda al collo noi non lo sappiamo nè lo sapremo mai. Il suo
vissuto, i suoi drammi, le sue debolezze le conosceva soltanto lui e
noialtri non abbiamo alcun titolo per giudicare un gesto di questa
portata. Non mi basta però neppure la secca ricostruzione
giornalistica col rapporto causa (mancanza o perdita del lavoro)
effetto(suicidio) già preconfezionato. Troppo semplice archiviarla così
con un titolo ad effetto giusto per far scappare qualche legittima
lacrimuccia agli animi più sensibili o dare la possibilità ad altri di
costruirci su uno spaccato di sociologia bella semplice semplice.Resta
solo il dolore per una giovane vita così tragicamente spezzata e la
solidarietà umana, per quanto possibile, per chi è rimasto privo di un
padre o un marito.
Ciro
2008-03-13 11:31:55 UTC
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Post by L'AIRONE
http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
Non nego che quando ho letto le parole scritte nelle 3 lettere per poco
non mi è scesa una lacrima e la cosa che più ti lascia allibito è come
un uomo, possa scegliere di togliersi la vita per quello che dovrebbe
essere un diritto fondamentale per una società che si considera civile.
E intanto mentre noi commentiamo con sgomento qualcuno in giro per
l'Italia sta morendo per portare a casa un tozzo di pane per i suoi
figli, nell'indifferenza generale di una politica votata all'ingrasso
del potente di turno, sinceramente non ho più parole per questa gente,
solo disgusto e tanta ma tanta, sfiducia per il futuro..

Ciro
L'AIRONE
2008-03-13 11:39:21 UTC
Permalink
Post by Ciro
Non nego che quando ho letto le parole scritte nelle 3 lettere per poco
non mi ᅵ scesa una lacrima
E' capitato anche a me e come te non me ne vergogno.
La cosa mi pare normalissima se uno ha l'intelligenza emotiva per capire un
simile dramma.
Mi chiedo solo come faranno la moglie e i figli, segnati a vita da una
vicenda nata un sistema tanto assurdo quanto sadico.


L'AIRONE



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Ciro
2008-03-13 11:44:41 UTC
Permalink
Post by L'AIRONE
Mi chiedo solo come faranno la moglie e i figli, segnati a vita da una
vicenda nata un sistema tanto assurdo quanto sadico.
Un dramma nel dramma, saranno soli e dimenticati in fretta da una
società che ha sempre più fretta e sempre meno tempo per chi rimane
"indietro".


Ciro
Cecio-Lab
2008-03-13 11:55:19 UTC
Permalink
Post by Ciro
Post by L'AIRONE
Mi chiedo solo come faranno la moglie e i figli, segnati a vita da una
vicenda nata un sistema tanto assurdo quanto sadico.
Un dramma nel dramma, saranno soli e dimenticati in fretta da una
società che ha sempre più fretta e sempre meno tempo per chi rimane
"indietro".
Già è quello che sottolineavo nel post di prima.
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
Cecio-Lab
2008-03-13 11:53:32 UTC
Permalink
Post by Ciro
Non nego che quando ho letto le parole scritte nelle 3 lettere per poco
non mi è scesa una lacrima e la cosa che più ti lascia allibito è come
un uomo, possa scegliere di togliersi la vita per quello che dovrebbe
essere un diritto fondamentale per una società che si considera civile.
E intanto mentre noi commentiamo con sgomento qualcuno in giro per
l'Italia sta morendo per portare a casa un tozzo di pane per i suoi
figli, nell'indifferenza generale di una politica votata all'ingrasso
del potente di turno, sinceramente non ho più parole per questa gente,
solo disgusto e tanta ma tanta, sfiducia per il futuro..
Quoto tutto.
E aggiungo che la crisi è ancora più profonda, perchè oltre ad essere
stato lasciato solo dalle "istituzioni" è stato lasciato solo dalla
società o meglio "socialità" (famiglia, parenti, amici, etc.).
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
Achille
2008-03-13 13:23:38 UTC
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Post by Ciro
un uomo, possa scegliere di togliersi la vita per quello che dovrebbe
essere un diritto fondamentale per una società che si considera civile.
Questa e' una grossa falsita' che in pochi luoghi come l'Italia ho
trovato cosi' radicata nella mentalita'. Sara' colpa di quel funesto
articolo 1...
Il lavoro non e' un diritto, se lo fosse ognuno dovrebbe averlo senza
fare nulla per trovarselo.
Faccio un discorso in via generale, perche' non ha senso parlare del
caso della singola azienda, delle sue politiche sull'impiego che non
conosco.
Il lavoro quando non corrisponde ad una esigenza produttiva della
azienda e' un costo. Le societa' civili, che tu tiri in ballo,
affrontano da tempo questo problema per quello che e': un costo. Con
piu' o meno efficacia, esse prevedono sussidi alla disoccupazione e
incentivi alla formazione (qui in UK molti corsi sono gratuiti), ma in
nessun caso si inganna qualcuno proponendogli un lavoro che non serve.
Post by Ciro
E intanto mentre noi commentiamo con sgomento qualcuno in giro per
l'Italia sta morendo per portare a casa un tozzo di pane per i suoi
figli, nell'indifferenza generale di una politica votata all'ingrasso
del potente di turno, sinceramente non ho più parole per questa gente,
solo disgusto e tanta ma tanta, sfiducia per il futuro..
Su questo, nulla da eccepire.

Achille
eko15
2008-03-13 13:47:47 UTC
Permalink
Post by Ciro
un uomo, possa scegliere di togliersi la vita per quello che dovrebbe
essere un diritto fondamentale per una società che si considera civile.
Questa e' una grossa falsita' che in pochi luoghi come l'Italia ho
trovato cosi' radicata nella mentalita'. Sara' colpa di quel funesto
articolo 1...
Il lavoro non e' un diritto, se lo fosse ognuno dovrebbe averlo senza
fare nulla per trovarselo.

Quoto.
Il lavoro non è un diritto, ma il reddito si.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Achille
2008-03-13 14:13:27 UTC
Permalink
Post by eko15
Quoto.
Il lavoro non è un diritto, ma il reddito si.
Non ho detto questo. Sottolineavo solo che il problema non va
affrontato con lavoro inutile.
Tu invece parlavi di cattiveria di questa societa' che l'aveva
umiliato non dandogli il lavoro.

Achille
Ciro
2008-03-13 14:00:05 UTC
Permalink
Post by Achille
Questa e' una grossa falsita' che in pochi luoghi come l'Italia ho
trovato cosi' radicata nella mentalita'. Sara' colpa di quel funesto
articolo 1...
Sarà una falsità per te, per me una società *civile* deve darti gli
strumenti e le condizioni per avere un lavoro dignitoso e tutelato.
Post by Achille
Il lavoro non e' un diritto, se lo fosse ognuno dovrebbe averlo senza
fare nulla per trovarselo.
Ma da quello che vedo in giro non mi sembra che in Italia c'è gente che
si arroghi il diritto di avere "il posto" senza fare nulla, piuttosto
vedo gente che si ritrova a lavorare in condizioni immonde con salari da
fame e con il culo sempre in posizione per prendere un calcione da un
momento all'altro.
Post by Achille
Faccio un discorso in via generale, perche' non ha senso parlare del
caso della singola azienda, delle sue politiche sull'impiego che non
conosco.
Io invece si, per me 7 morti sono più che sufficienti per giudicare
l'operato di questi "signori".
Post by Achille
Il lavoro quando non corrisponde ad una esigenza produttiva della
azienda e' un costo. Le societa' civili, che tu tiri in ballo,
affrontano da tempo questo problema per quello che e': un costo.
Anche la sicurezza è un costo eppure si cerca sempre di risparmiare sul
"materiale umano" che è quello che andrebbe tenuto più in considerazione
e tutelato, visto che è esso che muove l'economia e genera i profitti.
Post by Achille
Con
piu' o meno efficacia, esse prevedono sussidi alla disoccupazione e
incentivi alla formazione (qui in UK molti corsi sono gratuiti), ma in
nessun caso si inganna qualcuno proponendogli un lavoro che non serve.
In Italia la flessibilità non esiste, esiste il precariato, non conta
nulla quanto *vali* ma quanto riescono a sfruttarti,mi dispiace Achille
qui non è questione di essere dei "piangina".

Ciro
Achille
2008-03-13 14:30:57 UTC
Permalink
Post by Ciro
Sarà una falsità per te, per me una società *civile* deve darti gli
strumenti e le condizioni per avere un lavoro dignitoso e tutelato.
Appunto una societa' che funziona (civile, dici tu) crea i presupposti
e le opportunita' per cui si abbia occupazione. Questo si crea solo se
c'e' una domanda e quindi se la societa' riesce a creare un mercato.
Il dignitoso poi viene da solo cosi' come la tutela (poco necessaria
quando il mercato funziona bene).
Post by Ciro
Ma da quello che vedo in giro non mi sembra che in Italia c'è gente che
si arroghi il diritto di avere "il posto" senza fare nulla, piuttosto
C'e' un sacco di gente che parla di diritto al lavoro, e tu sei fra
questi. Ovviamente e' una pretesa assurda.
Post by Ciro
vedo gente che si ritrova a lavorare in condizioni immonde con salari da
fame e con il culo sempre in posizione per prendere un calcione da un
momento all'altro.
Questo e' evidente. La causa non e' nella mancanza di tutela che
obblighi l'azienda a dare piu' lavoro, o stipendi piu' alti. Ma
proprio la scarsita' di opportunita' fa si che i lavoratori sono tutti
presi per il collo.
Post by Ciro
Io invece si, per me 7 morti sono più che sufficienti per giudicare
l'operato di questi "signori".
Davvero sentii dell'incidente, ma non ho seguito, quindi non conosco
le responsabilita'. Sono consapevole pero' che ci sono delle pratiche
poco corrette sull'impiego, che sfruttano delle leggi mal studiate a
vantaggio dei soliti noti.
Post by Ciro
Anche la sicurezza è un costo eppure si cerca sempre di risparmiare sul
"materiale umano" che è quello che andrebbe tenuto più in considerazione
e tutelato, visto che è esso che muove l'economia e genera i profitti.
Chiaro, ma stiamo uscendo fuori dal discorso.
Post by Ciro
In Italia la flessibilità non esiste, esiste il precariato, non conta
nulla quanto *vali* ma quanto riescono a sfruttarti,mi dispiace Achille
qui non è questione di essere dei "piangina".
Non ne facevo una questione da piangina.
Dico solo che davanti al precariato, alla disoccupazione e
all'indigenza, le richieste che sento non sono quelle che vanno a
migliorare la situazione.
La precarieta' e' frutto della mancanza di mercato. Dovreste tutti
essere arrabbiati e chiedere che l'Italia sia piu' competitiva, non
che l'azienda debba assumere per forza e non possa mai piu'
licenziare.

Nel mercato di cui mi occupo si fa grosso uso di consulenze. Funziona
bene dappertutto, all'estero la gente rifiuta i posti da interno e
vuole restare consulente (nonostante le leggi idiote contro il
precariato che non permettono di rinnovare contratti oltre i 3 anni).
Solo in italia pero' esistono catene di bodyrentallari, per cui
l'azienda paga una grossa cifra, il consulente non prende niente, e
3-4 bodyrentallari mangiano senza fare nulla. Sono questi sistemi,
messi in piedi appositamente (ci sono evidenti conflitti di interessi)
che danneggiano il lavoro in Italia, e anche la sua competitivita'.

Oppure i famosi contratti di formazioni, fatti apposta (dalla
sinistra, che e' culo e camicia con l'imprenditoria) per risparmiare
sui contributi.

Achille
Ciro
2008-03-13 15:26:25 UTC
Permalink
Post by Achille
C'e' un sacco di gente che parla di diritto al lavoro, e tu sei fra
questi. Ovviamente e' una pretesa assurda.
Stai facendo leva su un articolo, in un primo momento non avevo ben
capito dove volessi andare a parare, io parlavo di diritti *del*
lavoratore di avere una posizione economica minima che gli garantisca un
sostentamento e delle condizioni quantomeno sicure per la sua
incolumità. In soldoni: contratti adeguati alle competenza, sicurezza
sul lavoro e soprattutto meno precarietà a favore di una flessibilità
sostenibile. Non pretendo di svegliarmi la mattina e scendere per strada
con il cartello "Vulimm' o' post' ", voglio che mi sia data
un'opportunità decente partendo dal presupposto che ho la voglia e le
competenze giuste per essere inserito nel mondo del lavoro.
Nel caso specifico quest'uomo si è ritrovato solo a 40 anni con 30 anni
di lavoro sulle spalle e l'unica strada che ha visto percorribile
davanti a lui è stata quella di appendere una corda ad un albero, non è
una persona da prendere ad esempio ma è qualcosa su cui riflettere per
il futuro di questa società sempre più "cannibale".
Post by Achille
Questo e' evidente. La causa non e' nella mancanza di tutela che
obblighi l'azienda a dare piu' lavoro, o stipendi piu' alti. Ma
proprio la scarsita' di opportunita' fa si che i lavoratori sono tutti
presi per il collo.
Ci sono aziende che hanno competitività e mercato, dove prendere per il
collo i lavoratori è un ulteriore vantaggio per incrementare i profitti.
Post by Achille
La precarieta' e' frutto della mancanza di mercato. Dovreste tutti
essere arrabbiati e chiedere che l'Italia sia piu' competitiva, non
che l'azienda debba assumere per forza e non possa mai piu'
licenziare.
Ho infatti citato la politica come maggior indiziata di questo sfascio
totale ma anche le aziende devono fare la loro parte e soprattutto i
sindacati devono tornare a fare i sindacati e non i politici.
Post by Achille
Nel mercato di cui mi occupo si fa grosso uso di consulenze. Funziona
bene dappertutto, all'estero la gente rifiuta i posti da interno e
vuole restare consulente (nonostante le leggi idiote contro il
precariato che non permettono di rinnovare contratti oltre i 3 anni).
Solo in italia pero' esistono catene di bodyrentallari, per cui
l'azienda paga una grossa cifra, il consulente non prende niente, e
3-4 bodyrentallari mangiano senza fare nulla. Sono questi sistemi,
messi in piedi appositamente (ci sono evidenti conflitti di interessi)
che danneggiano il lavoro in Italia, e anche la sua competitivita'.
Tristemente quoto, il conflitto di interessi, i costi della politica e
la scellerata spesa pubblica sono tra i mali che non permetteranno mai
all'Italia di crescere.

Ciro
Achille
2008-03-13 16:05:47 UTC
Permalink
Post by Ciro
Stai facendo leva su un articolo, in un primo momento non avevo ben
capito dove volessi andare a parare, io parlavo di diritti *del*
lavoratore
Ah.. ok, chiarito l'equivoco.
Post by Ciro
In soldoni: contratti adeguati alle competenza, sicurezza
sul lavoro e soprattutto meno precarietà a favore di una flessibilità
sostenibile.
Glisso sulla sicurezza che dovrebbe essere un "must" senza condizioni.
L'adeguatezza alla competenza come la stabilisci? Con le tabelle? Su
un mercato l'adeguatezza si verifica col fatto che altrimenti te ne
vai altrove.
Quale sarebbe la differenza tra precarieta' e flessibilita'
sostenibile? Perche' altrimenti ci appiccichiamo sui termini, ma non
si va molto oltre.
Post by Ciro
Non pretendo di svegliarmi la mattina e scendere per strada
con il cartello "Vulimm' o' post' ", voglio che mi sia data
un'opportunità decente partendo dal presupposto che ho la voglia e le
competenze giuste per essere inserito nel mondo del lavoro.
Ma se il mondo del lavoro non ti richiede, le tue competenze e la tua
voglia non hanno nessun significato. Per questo insisto, l'unica vera
stabilita' si ha quando e' il mercato che ti cerca. E questo vale per
l'ingegnere come per il pizzaiolo.
Post by Ciro
Post by Achille
Questo e' evidente. La causa non e' nella mancanza di tutela che
obblighi l'azienda a dare piu' lavoro, o stipendi piu' alti. Ma
proprio la scarsita' di opportunita' fa si che i lavoratori sono tutti
presi per il collo.
Ci sono aziende che hanno competitività e mercato, dove prendere per il
collo i lavoratori è un ulteriore vantaggio per incrementare i profitti.
L'azienda esiste per fare profitto. Non vedo che altro vuoi
aspettarti, ed e' giusto che faccia cosi'. Il profitto dell'azienda e'
anche quella che garantisce la stabilita' dei suoi lavoratori.
Se un'azienda prende per il collo i lavoratori e' perche' la
situazione glielo permette. Perche' ha la fila alla porta di gente che
vuole lavorare. Perche' le aziende non prendono per il collo i suoi
lavoratori piu' qualificati e ricercati? Soprattutto se scarseggiano.
Post by Ciro
Ho infatti citato la politica come maggior indiziata di questo sfascio
totale ma anche le aziende devono fare la loro parte e soprattutto i
sindacati devono tornare a fare i sindacati e non i politici.
L'azienda? Se ti aspetti che un'azienda (non parlo di quelle a
conduzione familiare, eh...) faccia qualcosa di diverso dal rispettare
le leggi e perseguire il profitto, sei sul binario sbagliato.
I sindacati, per quello che hanno combianto in passato, meno fanno
meglio e'.

Achille
Ciro
2008-03-13 16:38:57 UTC
Permalink
Post by Achille
L'adeguatezza alla competenza come la stabilisci? Con le tabelle? Su
un mercato l'adeguatezza si verifica col fatto che altrimenti te ne
vai altrove.
Dall'esperienza, dalle capacità e dal curriculum ,così come avviene
ovunque tranne che in Italia. Qui gli scatti di carriera anche in
azienda medio-grandi portano ad aumenti di 100 euro lordi all'anno e non
appena provi a levare le tende troverai porte chiuse e condizioni peggiori.
Post by Achille
Quale sarebbe la differenza tra precarieta' e flessibilita'
sostenibile? Perche' altrimenti ci appiccichiamo sui termini, ma non
si va molto oltre.
La precarietà è quella che ti fa fare un lavoro per un tempo definito
che non ti insegna niente e che ti mette in mezzo alla strada trovandoti
tra le mani il nulla. La flessibilità è un mercato del lavoro che ti dà
competenze e formazione, che ti permette di cambiare lavoro senza patemi
sapendo che hai qualcosa da spendere altrove, che ti dà accesso al
credito se ne hai bisogno e un piccolo sussidio nel "frattempo" per
farti sopravvivere.
Post by Achille
Ma se il mondo del lavoro non ti richiede, le tue competenze e la tua
voglia non hanno nessun significato. Per questo insisto, l'unica vera
stabilita' si ha quando e' il mercato che ti cerca. E questo vale per
l'ingegnere come per il pizzaiolo.
Il problema non è che il mondo del lavoro non ti richiede, ma lo fa'
solo ed esclusivamente alle sue condizioni. Ti faccio un esempio:
Ad un neolaurato in informatica Accenture Italia (leader mondiale in
consulenze) previo colloquio conoscitivo offre nell'ordine: 1 mese di
corso a *tue* spese, 6 mesi di contratto a *300 euro* netti mensile, 1
contratto a termine di 3 anni per circa 1000 euro al mese.
Adesso oggettivamente io per lavorare devo seguire questo percorso nella
speranza di arrivare a prendere uno stipendio più basso di un operaio
dell'Alfasud dopo aver sputato sangue sui libri per 4 anni e mezzo.
Dimenticavo di dire che un lavoratore Accenture nel campo dei
neolaureati, si sente pure un privilegiato perchè trattato nelle
condizioni migliori (ROTFL). Adesso giusto per curiosità tu che hai a
che fare con i consulenti, un informatico neoassunto quando prende in UK
o in Francia?
Post by Achille
L'azienda esiste per fare profitto. Non vedo che altro vuoi
aspettarti, ed e' giusto che faccia cosi'. Il profitto dell'azienda e'
anche quella che garantisce la stabilita' dei suoi lavoratori.
Se un'azienda prende per il collo i lavoratori e' perche' la
situazione glielo permette. Perche' ha la fila alla porta di gente che
vuole lavorare. Perche' le aziende non prendono per il collo i suoi
lavoratori piu' qualificati e ricercati? Soprattutto se scarseggiano.
In Italia le aziende hanno fatto cartello oramai e sfruttano le leggi
per prendersi tutti i vantaggi fiscali dovuti alle nuove "finte"
assunzioni senza dare nulla in cambio.Oramai anche i qualificati e
ricercati si stanno al loro posto per evitare "rischi" oppure emigrano
in cerca di sorte migliore.
Post by Achille
L'azienda? Se ti aspetti che un'azienda (non parlo di quelle a
conduzione familiare, eh...) faccia qualcosa di diverso dal rispettare
le leggi e perseguire il profitto, sei sul binario sbagliato.
I sindacati, per quello che hanno combianto in passato, meno fanno
meglio e'.
Allora tu cosa proponi perchè io non l'ho ancora capito..

Ciro
rimuda
2008-03-13 16:49:19 UTC
Permalink
Post by Ciro
Allora tu cosa proponi perchè io non l'ho ancora capito..
ma non perdere tempo con Joker e compagnia cantante -
chiedi a Delfino Errante


http://my.telegraph.co.uk/rimuda/
http://riccardomustodario.blog.espresso.repubblica.it/2008_programma_politico_i/
http://docs.google.com/Edit?docID=ddw3kd6r_3jwdwvcfj
http://picasaweb.google.com/RiccardoSensazioni/NewAlbum180220081833/photo#5169751228217780626
the bun
2008-03-13 17:22:58 UTC
Permalink
Post by Ciro
Adesso giusto per curiosità tu che hai a
che fare con i consulenti, un informatico neoassunto quando prende in UK
o in Francia?
In Inghilterra lo stipendio medio (non solo dell'IT, ma in generale) è
di 27 mila sterline che sono circa 37/38 mila euro. Nel settore
informatico, un laureato al primo impego arriva piú o meno giá allo
stipendio medio, i lavori nell'IT vengono pagati molto bene, sebbene
ci sia una competizione spaventosa, tuttavia devi tenere presente che
qui la vita costa un botto...ti vuoi trasferire? Cosí soffriamo
insieme quando gioca la Nazionale...peró il tempo è un incubo.

the bun
Achille
2008-03-13 17:25:24 UTC
Permalink
Post by the bun
peró il tempo è un incubo.
Ma guarda, mi sono fatto tutto l'autunno e l'inverno, e devo dire che
mi aspettavo di peggio.

Achille
the bun
2008-03-13 17:35:22 UTC
Permalink
Post by Achille
Post by the bun
peró il tempo è un incubo.
Ma guarda, mi sono fatto tutto l'autunno e l'inverno, e devo dire che
mi aspettavo di peggio.
Achille
Ritieniti fortunato ... comunque l'inverno non è ancora finito...

the bun
the bun
2008-03-13 17:27:37 UTC
Permalink
Post by the bun
Post by Ciro
Adesso giusto per curiosità tu che hai a
che fare con i consulenti, un informatico neoassunto quando prende in UK
o in Francia?
In Inghilterra lo stipendio medio (non solo dell'IT, ma in generale) è
di 27 mila sterline che sono circa 37/38 mila euro. Nel settore
informatico, un laureato al primo impego arriva piú o meno giá allo
stipendio medio, i lavori nell'IT vengono pagati molto bene, sebbene
ci sia una competizione spaventosa, tuttavia devi tenere presente che
qui la vita costa un botto...ti vuoi trasferire? Cosí soffriamo
insieme quando gioca la Nazionale...peró il tempo è un incubo.
the bun
Oh scusa ho appena letto meglio, volevi sapere dei consulenti? I
consulenti informatici sono un'altra cosa, molti qui preferiscono
lavorare come consulenti invece che fare il dipendente, perchè si
guadagna molto meglio e non esiste la cultura del posto fisso, le
consulenze informatiche variano e dipendono dall'azienda e dagli
skills richiesti, diciamo che oscillano tra le £250 e le £500 sterline
al giorno, in termini di durata sono normalmente tra i 3 e i 6 mesi,
se sei fortunato anche 12/18 mesi.

the bun
Achille
2008-03-13 17:45:10 UTC
Permalink
Post by the bun
Oh scusa ho appena letto meglio, volevi sapere dei consulenti? I
consulenti informatici sono un'altra cosa, molti qui preferiscono
lavorare come consulenti invece che fare il dipendente, perchè si
guadagna molto meglio e non esiste la cultura del posto fisso, le
consulenze informatiche variano e dipendono dall'azienda e dagli
skills richiesti, diciamo che oscillano tra le £250 e le £500 sterline
al giorno, in termini di durata sono normalmente tra i 3 e i 6 mesi,
se sei fortunato anche 12/18 mesi.
Confermo, anche se ci sono casi in cui si puo' salire a 700-800.

Achille
Ciro
2008-03-13 19:05:58 UTC
Permalink
Post by the bun
In Inghilterra lo stipendio medio (non solo dell'IT, ma in generale) è
di 27 mila sterline che sono circa 37/38 mila euro. Nel settore
informatico, un laureato al primo impego arriva piú o meno giá allo
stipendio medio, i lavori nell'IT vengono pagati molto bene, sebbene
ci sia una competizione spaventosa, tuttavia devi tenere presente che
qui la vita costa un botto...ti vuoi trasferire? Cosí soffriamo
insieme quando gioca la Nazionale...peró il tempo è un incubo.
Ti terrò presente infatti ci stò già pensando a trasferirmi. :-)

Ciro
the bun
2008-03-13 20:37:25 UTC
Permalink
Post by Ciro
Post by the bun
In Inghilterra lo stipendio medio (non solo dell'IT, ma in generale) è
di 27 mila sterline che sono circa 37/38 mila euro. Nel settore
informatico, un laureato al primo impego arriva piú o meno giá allo
stipendio medio, i lavori nell'IT vengono pagati molto bene, sebbene
ci sia una competizione spaventosa, tuttavia devi tenere presente che
qui la vita costa un botto...ti vuoi trasferire? Cosí soffriamo
insieme quando gioca la Nazionale...peró il tempo è un incubo.
Ti terrò presente infatti ci stò già pensando a trasferirmi. :-)
Ciro
Statti a Napoli, senti a me. E' vero il lavoro, i soldi, quello che
vuoi, ma l'affetto delle persone che ti vogliono bene, quello non ha
prezzo, io i miei cari ce li ho qui, il discorso è diverso eppure
soffro, ma senti una cosa ma sei un neolaureato in informatica? :-))

the bun
Ciro
2008-03-13 21:08:14 UTC
Permalink
Post by the bun
Statti a Napoli, senti a me. E' vero il lavoro, i soldi, quello che
vuoi, ma l'affetto delle persone che ti vogliono bene, quello non ha
prezzo, io i miei cari ce li ho qui, il discorso è diverso eppure
soffro,
Se questo è il prezzo da pagare per una vita almeno dignitosa credo che
non avrò molte scelte, attualmente qui è un carnaio purtroppo emigrare a
7-800km non basta più, bisogna cambiare nazione un pò come facevano i
nostri nonni nel dopoguerra.
Post by the bun
ma senti una cosa ma sei un neolaureato in informatica? :-))
Sono ancora un laureando purtroppo (o per fortuna dipende dai punti di
vista)...

Ciro
Achille
2008-03-13 17:23:12 UTC
Permalink
Post by Ciro
Dall'esperienza, dalle capacità e dal curriculum ,così come avviene
ovunque tranne che in Italia. Qui gli scatti di carriera anche in
azienda medio-grandi portano ad aumenti di 100 euro lordi all'anno e non
appena provi a levare le tende troverai porte chiuse e condizioni peggiori.
Quindi e' un problema di mercato...
Post by Ciro
La precarietà è quella che ti fa fare un lavoro per un tempo definito
che non ti insegna niente e che ti mette in mezzo alla strada trovandoti
tra le mani il nulla. La flessibilità è un mercato del lavoro che ti dà
competenze e formazione, che ti permette di cambiare lavoro senza patemi
sapendo che hai qualcosa da spendere altrove, che ti dà accesso al
credito se ne hai bisogno e un piccolo sussidio nel "frattempo" per
farti sopravvivere.
Ancora una volta la differenza la fa il mercato, non una specifica
normativa, mi sembra.
Post by Ciro
Il problema non è che il mondo del lavoro non ti richiede, ma lo fa'
solo ed esclusivamente alle sue condizioni.
Perche' possono dettare legge. Quando cominciai io nel 2001, i
colleghi dicevano "ah bei tempi quando c'era il boom della new
economy... we were the kings!"
Post by Ciro
Ad un neolaurato in informatica Accenture Italia (leader mondiale in
Accenture, cominciamo male...
Post by Ciro
consulenze) previo colloquio conoscitivo offre nell'ordine: 1 mese di
corso a *tue* spese, 6 mesi di contratto a *300 euro* netti mensile, 1
contratto a termine di 3 anni per circa 1000 euro al mese.
Accenture e' una delle piu' grosse sole che esistono, comunque queste
condizini le offre solo in Italia.
Post by Ciro
Adesso oggettivamente io per lavorare devo seguire questo percorso nella
speranza di arrivare a prendere uno stipendio più basso di un operaio
dell'Alfasud dopo aver sputato sangue sui libri per 4 anni e mezzo.
Dipende, puoi scegliere di meglio, ma potrai essere costretto ad
allargare gli orizzonti.
Post by Ciro
Dimenticavo di dire che un lavoratore Accenture nel campo dei
neolaureati, si sente pure un privilegiato perchè trattato nelle
condizioni migliori (ROTFL). Adesso giusto per curiosità tu che hai a
che fare con i consulenti, un informatico neoassunto quando prende in UK
o in Francia?
Un neolaureato comincia sempre con uno "stage". Normalmente si e'
pagati poco, ma non dovrebbe durare piu' di 6 mesi. Le condizioni sono
generalmente migliori in UK.
In Francia ho avuto notizia di casi di sfruttamento, tipo stages
prolungati per un anno e mezzo, ma ancora non erano professionalita'
tra le piu' ricercate... Amici dalla Francia preferivano fare lo stage
in UK perche' avevano piu' possibilita' di essere pagati bene, oltre
al valore dell'esperienza in inglese.
Superato lo scoglio dello stage, un informatico puo' chiedere grosso
modo 30000 (euro in F, sterline in UK) per un contratto a tempo
indeterminato.
Potrei sbagliarmi, verifica tu stesso: Francia (www.lesjeudis.com), UK
(www.jobserve.com)
Post by Ciro
In Italia le aziende hanno fatto cartello oramai e sfruttano le leggi
per prendersi tutti i vantaggi fiscali dovuti alle nuove "finte"
assunzioni senza dare nulla in cambio.Oramai anche i qualificati e
ricercati si stanno al loro posto per evitare "rischi" oppure emigrano
in cerca di sorte migliore.
Appunto. Sempre perche' non ci sono le opportunita' per scegliere di
meglio.
Post by Ciro
Post by Achille
L'azienda? Se ti aspetti che un'azienda (non parlo di quelle a
conduzione familiare, eh...) faccia qualcosa di diverso dal rispettare
le leggi e perseguire il profitto, sei sul binario sbagliato.
I sindacati, per quello che hanno combianto in passato, meno fanno
meglio e'.
Allora tu cosa proponi perchè io non l'ho ancora capito..
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher. Se ne ha la capacita' e la voglia.
Altrimenti, tira a campare.

Achille
the bun
2008-03-13 17:34:49 UTC
Permalink
Post by Achille
Superato lo scoglio dello stage, un informatico puo' chiedere grosso
modo 30000 (euro in F, sterline in UK) per un contratto a tempo
indeterminato.
Potrei sbagliarmi, verifica tu stesso: Francia (www.lesjeudis.com), UK
(www.jobserve.com)
Appena inizi, come neolaureato devi affrontare lo scotto
dell'esperienza sul campo che non hai e quindi il tuo salario sará
inferiore alle 30k, ovviamente Londra è un discorso a parte, comunque
dopo qualche anno ci si puó arrivare intorno ai 35k o 40k, puoi
arrivare anche a 50k e oltre ma ti devi occuparti di cose che non
hanno a che fare solo dello sviluppo, cioè devi diversificare la tua
carriera in termini di managment, architettura / design, vendita etc.

the bun
Joker*
2008-03-13 18:35:20 UTC
Permalink
Post by Achille
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher.
Va bene tutto, la disamina e quant'altro, ma questa non te la faccio
passare.
the bun
2008-03-13 20:33:38 UTC
Permalink
Post by Joker*
Post by Achille
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher.
Va bene tutto, la disamina e quant'altro, ma questa non te la faccio
passare.
Neanche io, la cura Thatcher è stata lacerante per il paese, oggi
nessuno la rimpiange, da destra a sinistra.

the bun
Achille
2008-03-13 21:26:22 UTC
Permalink
Post by Joker*
Post by Achille
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher.
Va bene tutto, la disamina e quant'altro, ma questa non te la faccio
passare.
E secondo te non ce l'avevo messo apposta il nome?

Achille
Joker*
2008-03-13 21:49:50 UTC
Permalink
Post by Achille
Post by Joker*
Post by Achille
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher.
Va bene tutto, la disamina e quant'altro, ma questa non te la faccio
passare.
E secondo te non ce l'avevo messo apposta il nome?
Apposta per fare che? Per dire una fesseria aggratisse?:)
Achille
2008-03-13 22:56:18 UTC
Permalink
Post by Joker*
Post by Achille
Post by Joker*
Va bene tutto, la disamina e quant'altro, ma questa non te la faccio
passare.
E secondo te non ce l'avevo messo apposta il nome?
Apposta per fare che? Per dire una fesseria aggratisse?:)
Eh eh, no. Apposta per provocare.
So che il nome Thatcher e' quasi una mala parola in Italia, e anche in
Inghilterra e' un po' controversa.
Tuttavia tutti gli riconoscono che il boom attuale dell'Inghilterra e'
dovuto a lei.
La provocazione era per indicare che ci vuole coraggio e perseguire
anche strade impopolari. Non avrebbe senso applicare la politica della
Thatcher, perche' le politiche si applicano alle situazioni (l'Italia ha
gia' fatto gran parte delle privatizzazioni (male) per esempio).
Ma alcuni suoi principi restano validi. Taglio della spesa e forti
incentivi fiscali per attrarre gli investitori. Poi con quale misura,
dipende dai numeri, da cosa sia fattibile fare, dalla politica. Ma
insomma, va premuto il piede sull'acceleratore dello sviluppo.

Achille

Ciro
2008-03-13 21:24:44 UTC
Permalink
Post by Achille
Post by Ciro
La precarietà è quella che ti fa fare un lavoro per un tempo definito
che non ti insegna niente e che ti mette in mezzo alla strada trovandoti
tra le mani il nulla. La flessibilità è un mercato del lavoro che ti dà
competenze e formazione, che ti permette di cambiare lavoro senza patemi
sapendo che hai qualcosa da spendere altrove, che ti dà accesso al
credito se ne hai bisogno e un piccolo sussidio nel "frattempo" per
farti sopravvivere.
Ancora una volta la differenza la fa il mercato, non una specifica
normativa, mi sembra.
I sussidi di disoccupazione e le forme contrattuali le stabilisce una
normativa che nello specifico è piena di punti oscuri e porte d'uscita
comode per le aziende.
Post by Achille
Accenture, cominciamo male...
Ho portato l'esempio di un'azienda molto presente nell'ambito napoletano
che recluta neolaureati, tutte le altre chiedono nell'ordine: Laurea
Specialistica 110/lode, meno di 28 anni di età e magari già con qualche
esperienza pregressa, insomma degli alieni (che poi pagheranno sempre
una fame anche se li trovano).
Post by Achille
Accenture e' una delle piu' grosse sole che esistono, comunque queste
condizini le offre solo in Italia.
E qui volevo arrivare, allora perchè lo fa'? Evidentemente il mercato
dettato dalle leggi vigenti glielo permette..

[CUT]

Cutto la parte informativa e ti ringrazio per i link spero mi possano
tornare utili una volta conseguito l'obiettivo di terminare gli studi.
Post by Achille
Come ho risposto a the bun. L'Italia dovrebbe fare i sacrifici che
fece l'Inghilterra della Thatcher. Se ne ha la capacita' e la voglia.
Ci vuole una riforma che parti dall'alto , ci vogliono nuove idee ,
bisogna tagliare i "rami secchi" e contenere le spese inutili, bisogna
investire in ricerca, formazione e soprattutto sui giovani insomma ci
vorrebbe una rivoluzione, io ho smesso di crederci sinceramente, per la
prima volta nella mia vita ho quasi deciso di buttare via il mio voto e
per me che sono stato sempre un grande sostenitore della democrazia è
davvero una scelta amara.
Post by Achille
Altrimenti, tira a campare.
Il fatto che apri il giornale e leggi "Vecchietta ruba il pane al
supermercato e dichiara: Con la minima non posso più vivere" ti fa'
pensare che non si tira neanche più a campare.

Ciro
Eugenio
2008-03-13 14:13:04 UTC
Permalink
Post by Achille
Questa e' una grossa falsita' che in pochi luoghi come l'Italia ho
trovato cosi' radicata nella mentalita'. Sara' colpa di quel funesto
articolo 1...
Per quanto rischi di essere ormai solo una vuota formula, teniamocelo ben
stretto. Ce ne fossero di cose così "funeste".
Achille
2008-03-13 14:31:56 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Post by Achille
Questa e' una grossa falsita' che in pochi luoghi come l'Italia ho
trovato cosi' radicata nella mentalita'. Sara' colpa di quel funesto
articolo 1...
Per quanto rischi di essere ormai solo una vuota formula, teniamocelo ben
stretto. Ce ne fossero di cose così "funeste".
Contento tu. Molti paesi ne fanno a meno e offrono piu' lavoro. Pero'
noi abbiamo l'articolo...

Achille
Eugenio
2008-03-13 15:03:31 UTC
Permalink
Post by Achille
Contento tu. Molti paesi ne fanno a meno e offrono piu' lavoro.
Pero' noi abbiamo l'articolo...
Ho premesso che ovviamente per essere valido dovrebbe essere applicato. Tu
invece l'hai definito "funesto", mi pare una cosa ben diversa.
Joker*
2008-03-13 15:43:05 UTC
Permalink
"Achille" <***@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:73649b31-9944-41fe-a87b-***@s12g2000prg.googlegroups.com...

Contento tu. Molti paesi ne fanno a meno e offrono piu' lavoro. Pero'
noi abbiamo l'articolo...

Non capisco questa polemica nei confronti dell'articolo 1 della Costituzione
dove voglia andare a parare definendolo funesto ed in cosa per te nuoccia al
paese.
Ti ricordo che la Costituzione dall' art 1 e fino al 12 sancisce i principi
fondamentali su cui si fonda l'Italia . Come tali sono dei valori da cui
poi discendono in maniera conseguenziale i diritti ed anche la legislazione
susseguente atta a disciplinarli.
Quello del lavoro quindi non è un diritto, ma un principio che ha in sè
anche una parte cogente che lo fa diventare, in extremo, persino un dovere.
Aggiungo che una intepretazione consolidata il "famigerato" articolo 1 che
tu tanto biasimi lo intende addirittura in quest'ultimo modo. Una repubblia
fondata sul lavoro significa che ai cittadini si chiede di lavorare non si
concede il diritto di.
L'esatto contrario della tua visione
Achille
2008-03-13 16:09:56 UTC
Permalink
Post by Achille
Contento tu. Molti paesi ne fanno a meno e offrono piu' lavoro. Pero'
noi abbiamo l'articolo...
Non capisco questa polemica nei confronti dell'articolo 1 della Costituzione
dove voglia andare a parare definendolo funesto ed in cosa per te nuoccia al
paese.
Ma no, era solo un appunto, non pensavo che facesse tanto scalpore. Io
criticavo l'idea di considerare il lavoro un diritto. Il commento
sull'articolo 1, cui non avrei dato tanta importanza, era solo perche'
dicevo che questa convinzione derivasse "forse" da quell'articolo.
Nessuna polemica, nessuna crociata contro, tanto niente significa.
Post by Achille
Aggiungo che una intepretazione consolidata il "famigerato" articolo 1 che
tu tanto biasimi lo intende addirittura in quest'ultimo modo. Una repubblia
fondata sul lavoro significa che ai cittadini si chiede di lavorare non si
concede il diritto di.
L'esatto contrario della tua visione
L'esatto contrario della visione di molti che io criticavo.
Ma francamente mi pare esagerata questa polemica.

Achille
Joker*
2008-03-13 16:19:00 UTC
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Post by Achille
Ma no, era solo un appunto, non pensavo che facesse tanto scalpore. Io
criticavo l'idea di considerare il lavoro un diritto. Il commento
sull'articolo 1, cui non avrei dato tanta importanza, era solo perche'
dicevo che questa convinzione derivasse "forse" da quell'articolo.
Nessuna polemica, nessuna crociata contro, tanto niente significa.
Hai usato termini come funesto, che non mi sembra roba leggera. Quello che
piuttosto la costituzione salvaguarda come un diritto è quello del giusto
salario( art. 36)
Eugenio
2008-03-13 16:27:43 UTC
Permalink
Post by Achille
Ma no, era solo un appunto, non pensavo che facesse tanto scalpore. Io
criticavo l'idea di considerare il lavoro un diritto. Il commento
sull'articolo 1, cui non avrei dato tanta importanza, era solo perche'
dicevo che questa convinzione derivasse "forse" da quell'articolo.
Nessuna polemica, nessuna crociata contro, tanto niente significa.
Vai dicendo che la Costituzione è carta straccia e pretendi che la cosa non
faccia scalpore? In effetti forse hai ragione, siamo rimasti in pochi a
stupirsene.
Per me comunque il vituperato articolo 1 significa entrambe le cose:
l'esistenza dell'Italia è fondata sul lavoro nel senso che, perché esista,
c'è bisogno di gente che lavori e di converso la gente deve avere la
possibilità di lavorare a condizioni eque e senza rischiare la vita (in
tutti i sensi).
D'altra parte i morti non producono PIL
Shak-Ruk
2008-03-13 16:47:57 UTC
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Post by Eugenio
Vai dicendo che la Costituzione è carta straccia e pretendi che la cosa non
faccia scalpore?
Le costituzioni sono sempre stata carta straccia e a partire dalla
rivoluzione francese. Io non mi scandalizzerei tanto e a
prescindere non è che abbiano chissà quale potere giuridico.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 21:31:48 UTC
Permalink
Post by Shak-Ruk
Le costituzioni sono sempre stata carta straccia e a partire dalla
rivoluzione francese.
Di fronte a questa affermazione non ho più nulla da dire.
Shak-Ruk
2008-03-13 21:35:01 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Post by Shak-Ruk
Le costituzioni sono sempre stata carta straccia e a partire dalla
rivoluzione francese.
Di fronte a questa affermazione non ho più nulla da dire.
Se vuoi ti spedisco il libro di Sobul, storico francese di
formazione marxista, sulla rivoluzione francese dove si parla di
queste cose. Se sei ignorante mica è colpa mia.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Ciro
2008-03-13 21:48:17 UTC
Permalink
Se vuoi ti spedisco il libro di Sobul, storico francese di formazione
marxista, sulla rivoluzione francese dove si parla di queste cose. Se
sei ignorante mica è colpa mia.
Uagliò senza fare censorio, ma ti leggi? Mandi a fanculo, spari
proclami, giudichi, sentenzi e ultimamente offendi pure...

Fatt' na' camomilla và.. (cit.)

Ciro
Shak-Ruk
2008-03-13 21:53:18 UTC
Permalink
Post by Ciro
Uagliò senza fare censorio, ma ti leggi?
Noooo per carità... Non ti appartiene questo atteggiamento vero?
Post by Ciro
Mandi a fanculo, spari
proclami, giudichi, sentenzi e ultimamente offendi pure...
Veramente io esprimevo un'opinione e mi viene risposto come chissà
che avessi detto. Perchè non cominciate a rispettare le opinioni
altrui?
Post by Ciro
Fatt' na' camomilla và.. (cit.)
Te piacess...
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 21:49:33 UTC
Permalink
Se vuoi ti spedisco il libro di Sobul, storico francese di formazione
marxista, sulla rivoluzione francese dove si parla di queste cose. Se sei
ignorante mica è colpa mia.
Vediamo di non esagerare con la confidenza, e per favore evita di darmi
dell'ignorante soprattutto nel momento in cui sbagli il nome dell'autore che
citi.
In ogni caso il riferimento alla rivoluzione francese e l'opinione di
qualsiasi storico, di qualsiasi nazionalità e formazione, non mi faranno
cambiare idea sul fatto che la Costituzione è la legge fondamentale dello
stato italiano e che da essa dipende o dovrebbe dipendere tutto
l'ordinamento dello stato.
Che poi tu non ritenga importante la legge, o che qualcuno ritenga più
giusto vivere in una repubblica fondata sul profitto, è un altro discorso.
Shak-Ruk
2008-03-13 21:55:41 UTC
Permalink
CUT
Sei tu che hai risposto: "Di fronte a questa affermazione non ho
più nulla da dire." come se fossi l'ultimo dei cretini, senza
argomentare.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 22:00:02 UTC
Permalink
Sei tu che hai risposto: "Di fronte a questa affermazione non ho più nulla
da dire." come se fossi l'ultimo dei cretini, senza argomentare.
Questo l'hai dedotto tu mentre invece io l' "ignorante" non ho avuto bisogno
di dedurlo. Vedi un po'...
Comunque ribadisco che non ho nulla da dire. Per me la legalità è la base di
tutto questo discorso e la Costituzione è la base della legalità (e della
convivenza civile), se non siamo d'accordo neppure su questi presupposti non
ha senso discutere.
Shak-Ruk
2008-03-13 22:15:17 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Comunque ribadisco che non ho nulla da dire. Per me la legalità è la base di
tutto questo discorso e la Costituzione è la base della legalità (e della
convivenza civile), se non siamo d'accordo neppure su questi presupposti non
ha senso discutere.
E vatti a vedere quali e quante volte la costituzione non è
rispettata in questo paese. Vorrei appunto ricordarti che se la
costituzione è la base della legalità non è *la legge* che se
accettata da parlamento e presidente della repubblica, può essere
anche la più anticostituzionale. Ah, hai presente le missioni
italiane in Kosovo, in Iraq, in Libano... Ti pare che lì sia stata
rispettata la costituzione italiana? Di fatto le carte
costituzionali difficilmente vengono rispettate totalmente. E alla
fine risultano avere un valore abbastanza teorico.
Era questo che intendevo per carta straccia, ma tu hai risposto con
i tuoi pregiudizi (magari sul mio conto) piuttosto che con la tua
testa.
Quando tu parli dell'articolo uno in realtà non proponi nulla
all'atto pratico. Non è che se cambi gli articoli della
costituzione la situazione sociale e politica del nostro paese cambia.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 22:27:50 UTC
Permalink
E vatti a vedere quali e quante volte la costituzione non è rispettata in
questo paese.
(CUT)
"Per quanto rischi di essere ormai solo una vuota formula, teniamocelo ben
stretto."

Questo l'ho scritto alle 15.13 in risposta ad Achille. Potevi risparmiarti
(ci) 8 ore di polemica.
Shak-Ruk
2008-03-13 22:31:23 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Questo l'ho scritto alle 15.13 in risposta ad Achille. Potevi risparmiarti
(ci) 8 ore di polemica.
Ah io. Non tu che sei tarato?
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 22:33:27 UTC
Permalink
Post by Shak-Ruk
Ah io. Non tu che sei tarato?
Forse un po' stancuccio. Meglio chiuderla la bocca. (cit.)
Shak-Ruk
2008-03-13 22:40:54 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Post by Shak-Ruk
Ah io. Non tu che sei tarato?
Forse un po' stancuccio. Meglio chiuderla la bocca. (cit.)
Quello che ha dato una risposta del cavolo eri tu.
--
Shak-Ruk
Gesuita ISCN
http://www.cpeurasia.org/
Eugenio
2008-03-13 22:54:00 UTC
Permalink
Post by Shak-Ruk
Quello che ha dato una risposta del cavolo eri tu.
Visto che la maggior parte delle risposte non ti sono gradite, ti inviterei
a non leggerle. Le mie in ogni caso non le leggerai più visto che per quanto
mi riguarda hai abbondantemente passato il limite e la mia dose di pazienza
si è esaurita. Addio.
the bun
2008-03-13 16:17:15 UTC
Permalink
Post by Achille
Contento tu. Molti paesi ne fanno a meno e offrono piu' lavoro. Pero'
noi abbiamo l'articolo...
E' vero che in Italia esiste un problema occupazione e io direi
soprattutto di salari, ed è anche vero che in Italia sopravvive la
cultura del "posto fisso" peró il problema e le responsabilitá dei
nostri ritardi non hanno nulla a che fare con la Costituzione.

Io credo che tu ti riferivi a Inghilterra e Francia. L'Inghilterra
oggi è un paese moderno, ma è un paese che ha dovuto pagare un prezzo
altissimo per il cambiamento, un paese che è stato ferito, ma è uscito
da anni molto bui, gli UB40 cantavano 1/5, il numero dei disoccupati
(quasi 3ml), poi piano piano hanno fatto dei cambiamenti, hanno
delegato molto al settore privato, hanno ridotto la spesa pubblica e
quindi il debito, sono riusciti a contenere l'inflazione. Oggi
attraggono gli investimenti e la forza lavoro, si sono convertiti nei
servizi e hanno abbandonato (quasi) l'industria. Tuttavia all'inizio
degli anni 90 la nostra economia era allo stesso livello della loro ma
poi noi ci siamo dati ai baccanali (cit.) e loro invece hanno
lavorato, ma questo non ha nulla a che fare con l'Articolo 1.

the bun
Achille
2008-03-13 16:29:53 UTC
Permalink
Post by the bun
(quasi 3ml), poi piano piano hanno fatto dei cambiamenti, hanno
delegato molto al settore privato, hanno ridotto la spesa pubblica e
quindi il debito, sono riusciti a contenere l'inflazione. Oggi
attraggono gli investimenti e la forza lavoro, si sono convertiti nei
servizi e hanno abbandonato (quasi) l'industria. Tuttavia all'inizio
degli anni 90 la nostra economia era allo stesso livello della loro ma
poi noi ci siamo dati ai baccanali (cit.) e loro invece hanno
lavorato, ma questo non ha nulla a che fare con l'Articolo 1.
Tutto cio' lo fece la Thatcher ed e' proprio quello che dovrebbero
fare in Italia.

Come ho gia' risposto, quella sull'articolo 1 era poco piu' di una
battuta. Non capisco perche' vi ci accapigliate tanto...

Achille
the bun
2008-03-13 17:14:01 UTC
Permalink
Post by Achille
Tutto cio' lo fece la Thatcher ed e' proprio quello che dovrebbero
fare in Italia.
Io credo che in Italia, purtroppo, si stia giá facendo. A me non piace
la ricetta, credo che per modernizzare un paese non sia necessario
pagare questo dazio, cioé buttare sul lastrico 3 ml di famiglie
creando di fatto 10ml di poveri; in ogni caso in Inghilterra il
Tacherismo e poi il Blairismo si sono mossi su binari politici,
condivisibili o meno, ma onesti, in Italia invece c'è un capitalismo e
una classe politica da operetta (scusa se ripeto il termine ma non ne
trovo uno piú appropriato).

the bun
Achille
2008-03-13 17:32:37 UTC
Permalink
Post by the bun
Io credo che in Italia, purtroppo, si stia giá facendo. A me non piace
la ricetta, credo che per modernizzare un paese non sia necessario
pagare questo dazio, cioé buttare sul lastrico 3 ml di famiglie
creando di fatto 10ml di poveri;
Guarda, in linea di principio e' quella la politica de seguire. Poi
bisogna essere al comando per dosare gli interventi. Non e' detto che
bisogna andare sul lastrico, dipende dai numeri. Una cosa e' certa,
l'Italia deve recuperare competitivita' e deve cambiare tipo di
industria, soprattutto ora che con la moneta forte non puo' piu'
contare sulle esportazioni.
Post by the bun
in ogni caso in Inghilterra il
Tacherismo e poi il Blairismo si sono mossi su binari politici,
condivisibili o meno, ma onesti, in Italia invece c'è un capitalismo e
una classe politica da operetta (scusa se ripeto il termine ma non ne
trovo uno piú appropriato).
Questo e' indispensabile. Pensa che stavo scrivendo rispondendo a
Ciro, che mi chiedeva cosa dovrebbero fare, "qualsiasi cosa, purche'
la si faccia onestamente". Servirebbe gia', forse si potrebbe fare di
meglio, ma e' indispensabile partire dalle reali intenzioni di fare
qualcosa, invece di continuare a succhiare come vampiri.
Comunque, ho letto che la Thatcher si batte' fortemente per la
meritocrazia contro i privilegi del vecchio establishment. Insomma,
una vera rivoluzione borghese, su entrambi i fronti. Perche' si
ricorda solo dei tagli alla spesa e delle aziende pubbliche
dismesse...

Achille
eko15
2008-03-13 11:41:46 UTC
Permalink
Iraq, bambina di 10 anni uccisa da soldati Usa: «sospetta kamikaze»


I soldati statunitensi hanno ucciso a colpi di arma da fuoco una bambina
irachena di dieci anni. Secondo la ricostruzione del giorno dopo da parte
dei comandi americani la bambina «*apparentemente* stava segnalando a
qualcuno» l'arrivo del convoglio di militari americani e il proiettile che
l'ha falciata *sarebbe* stato sparato solo dopo un colpo di avvertimento
lungo una strada dove di recente erano state trovate diverse bombe. Ma è
chiaro il forte imbarazzo in queste parole del maggiore Brad Leighton, un
portavoce militare Usa.
La sparatoria nel quale la bimba è stata uccisa è avvenuta mercoledì
pomeriggio nella provincia di Diyala, a nord di Baghdad. Il comunicato
militare non ha indicato il luogo esatto.

Nella sua nota, l'esercito ha spiegato che le «forze della coalizione hanno
sparato un colpo di avvertimento verso una banchina, vicino a una *donna*
sospetta - si dice di non aver notizie precise sull'età - che è *sembrata*
indicare a qualcuno che i soldati si trovassero nella zona». Poi si dice che
«Una bambina è stata trovata agonizzante per una ferita d'arma da fuoco».
Leighton ha comunque indicato che le prime informazioni hanno segnalato che
*i soldati non ritenevano che la donna potesse essere una kamikaze, ma
piuttosto «erano preoccupati che stesse dando il segnale a qualcuno che il
convoglio stava passando».*

* N.B.*
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Ryo
2008-03-13 12:43:26 UTC
Permalink
Post by L'AIRONE
http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
E' una brutta storia, ma credo che vada oltre il licenziamento, una persona
non si ammazza semplicemente perchè ha perso il lavoro, forse c'era qualche
depressione latente.

Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.

Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.

Ryo
Cecio-Lab
2008-03-13 12:42:29 UTC
Permalink
Post by Ryo
E' una brutta storia, ma credo che vada oltre il licenziamento, una persona
non si ammazza semplicemente perchè ha perso il lavoro, forse c'era qualche
depressione latente.
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.
Quotissimo.
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
eko15
2008-03-13 13:03:53 UTC
Permalink
Post by Ryo
Post by L'AIRONE
http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
E' una brutta storia, ma credo che vada oltre il licenziamento, una
persona non si ammazza semplicemente perchè ha perso il lavoro, forse
c'era qualche depressione latente.
Vivi per conto tuo?
Hai affitto, bollette e/o mutuo da pagare?
Hai moglie e due figli?
Hai 39 anni e sei disoccupato?
Non hai *nessuna* prospettiva per il futuro?

Come vedi non è "semplicemente" perdere il lavoro...
Post by Ryo
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Sei capace di rubare?...io no.
Sei avvenente, o meglio il tuo culo lo è?...il mio no.

Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Post by Ryo
Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Vogliamo anche fargliene una colpa?
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Ryo
2008-03-13 13:05:16 UTC
Permalink
Post by eko15
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Vogliamo anche fargliene una colpa?
Ho espresso il mio pensiero e tale rimane, ci sono mille modi per rimediare
a qualunque cosa, solo alla morte non si può.

Ryo
eko15
2008-03-13 13:09:53 UTC
Permalink
Post by Ryo
Post by eko15
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Vogliamo anche fargliene una colpa?
Ho espresso il mio pensiero e tale rimane,
..ed io lo rispetto pur non condividendolo, ma dire "semplicemente perdere
il lavoro" mi pare riduttivo se non offensivo.
Post by Ryo
ci sono mille modi per rimediare a qualunque cosa,
Tu ne hai elencati un paio (gli altri 998 mi piacerebbe sentirli) che
comunque prevedono predisposizioni e capacità che non tutti hanno (io ad
esempio non le ho) e sicuramente non le aveva quel povero disgraziato.
Lui sapeva fare l'operaio, evidentemente il rapinatore e il travestito no.
Post by Ryo
solo alla morte non si può.
Nemmeno ad una non-vita (che è più dolorosa della morte)
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Ryo
2008-03-13 13:49:56 UTC
Permalink
Post by eko15
..ed io lo rispetto pur non condividendolo, ma dire "semplicemente perdere
il lavoro" mi pare riduttivo se non offensivo.
Infatti ho scritto che forse c'era una probabile depressione latente, magari
dovuto ad altro.
Post by eko15
Post by Ryo
ci sono mille modi per rimediare a qualunque cosa,
Tu ne hai elencati un paio (gli altri 998 mi piacerebbe sentirli) che
comunque prevedono predisposizioni e capacità che non tutti hanno (io ad
esempio non le ho) e sicuramente non le aveva quel povero disgraziato.
Lui sapeva fare l'operaio, evidentemente il rapinatore e il travestito no.
Ho estremizzato per dire, che come aveva perso il lavoro poteva trovarne un
altro, impararsi un nuovo mestiere, mettersi a rubare, insomma la vita,
anche se difficile, deve continuare, soprattutto se hai dei figli appresso.
C'è gente a cui hanno sterminato la famiglia eppure continua a vivere (di
merda ma lo fa).
Post by eko15
Post by Ryo
solo alla morte non si può.
Nemmeno ad una non-vita (che è più dolorosa della morte)
Una non vita può di colpo tornare ad essere vita, ci vuole un po di volontà
ed anche culo, suicidandoti mette solo in ulteriore difficoltà (morale oltre
che economica) quelli che restano.

Ryo
Cecio-Lab
2008-03-13 13:19:25 UTC
Permalink
Post by eko15
Post by Ryo
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Sei capace di rubare?...io no.
Sei avvenente, o meglio il tuo culo lo è?...il mio no.
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
Poi ciò che non hai oggi puoi avere domani e "restituire".
Non c'è bisogno per forza di rubare o prostituirsi.
Post by eko15
Post by Ryo
Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Beh forse il termine eroe non è il più appropriato. L'eroe chi continua
a combattere... nonostante tutto.
Probabilmente è un martire.
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
eko15
2008-03-13 13:37:36 UTC
Permalink
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Ryo
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Sei capace di rubare?...io no.
Sei avvenente, o meglio il tuo culo lo è?...il mio no.
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ma mica ho detto che ha fatto bene!
Se l'ho fatto ti pregherei di quotarmelo perchè mi devo essere davvero
rincoglionito.
Io non ho espresso giudizio alcuno sul gesto, ma solo considerazioni sulle
cause e sulla risonanza che questo gesto avrà (aka nulla).
Post by Cecio-Lab
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di volontariato
dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
E l'umiliazione?
La perdita del rispetto per se stessi?
Lo sguardo di tua moglie in fila per il "pacco" della Caritas?
Le richieste dei tuoi figli che non puoi esaudire?
Le vogliamo considerare?
Post by Cecio-Lab
Poi ciò che non hai oggi puoi avere domani e "restituire".
Non c'è bisogno per forza di rubare o prostituirsi.
Io dico di non farsi MAI masti, specialmente in situazioni del genere.
Bisognerebbe esserci dentro per capire,e comunque non basterebbe per
giudiucare, e difatti io non lo faccio.
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Ryo
Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Beh forse il termine eroe non è il più appropriato. L'eroe chi continua a
combattere... nonostante tutto.
Beh il termine era un po' sopra le righe, messo a bella posta per
contrappasso con i tanto decantati "eroi" strapagati che vanno ad esportare
pace e democrazia a suon di bombe e M16. Ma per me un eroe è anche chi a 39
anni, dopo aver affrontato una vita fatta di palleggiamenti da una agenzia
all'altra, da un co.co.co all'altro, fatta di stenti, sacrifici e
umiliazioni, senza mai vedere la fine del tunnel, alla fine alza le mani e
dichiara resa.
Ci vuole coraggio per vivere, ma anche per morire.
Oppure credi che lo abbia fatto a cuor leggero?
Post by Cecio-Lab
Probabilmente è un martire.
Questo di sicuro.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Cecio
2008-03-13 14:24:23 UTC
Permalink
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ma mica ho detto che ha fatto bene!
Se l'ho fatto ti pregherei di quotarmelo perchè mi devo essere davvero
rincoglionito.
Io non ho espresso giudizio alcuno sul gesto, ma solo considerazioni sulle
cause e sulla risonanza che questo gesto avrà (aka nulla).
Guarda che ti ho contestato solo "l'eroe".
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di volontariato
dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
E l'umiliazione?
La perdita del rispetto per se stessi?
Esiste la dignità e il rispetto profondo di chi chiede aiuto,
soprattutto in tempi come questi.
Post by eko15
Lo sguardo di tua moglie in fila per il "pacco" della Caritas?
Le richieste dei tuoi figli che non puoi esaudire?
Le vogliamo considerare?
E consideriamola. Secondo te se avessero potuto scegliere cosa avrebbero
preferito? La presunta umiliazione o la perdita dell'affetto.
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Poi ciò che non hai oggi puoi avere domani e "restituire".
Non c'è bisogno per forza di rubare o prostituirsi.
Io dico di non farsi MAI masti, specialmente in situazioni del genere.
Bisognerebbe esserci dentro per capire,e comunque non basterebbe per
giudiucare, e difatti io non lo faccio.
Non mi voglio affatto fare masto e non mi permetterei mai di giudicare,
critico il gesto.
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Beh forse il termine eroe non è il più appropriato. L'eroe chi continua a
combattere... nonostante tutto.
Beh il termine era un po' sopra le righe, messo a bella posta per
contrappasso con i tanto decantati "eroi" strapagati che vanno ad esportare
pace e democrazia a suon di bombe e M16.
Ma questo però è un altro discorso...
Post by eko15
Ma per me un eroe è anche chi a 39
anni, dopo aver affrontato una vita fatta di palleggiamenti da una agenzia
all'altra, da un co.co.co all'altro, fatta di stenti, sacrifici e
umiliazioni, senza mai vedere la fine del tunnel, alla fine alza le mani e
dichiara resa.
E ribadisco *per me* non può assurgere ad eroe.
Come ho scritto sopra è chi nonostante le mazzate i bastoni tra le
ruote, quelle che tu chiami umiliazioni, combatte e continua a farlo per
se stesso e i suoi cari.
Post by eko15
Ci vuole coraggio per vivere, ma anche per morire.
Oppure credi che lo abbia fatto a cuor leggero?
Forse la morte è solo la più potente delle droghe.
--
Forza Napoli, comunque e perunque.

Cecio
eko15
2008-03-13 17:31:47 UTC
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Post by Cecio
Guarda che ti ho contestato solo "l'eroe".
Si, ma hai anche aggiunto dell'altro.
Post by Cecio
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
E l'umiliazione?
La perdita del rispetto per se stessi?
Esiste la dignità e il rispetto profondo di chi chiede aiuto, soprattutto
in tempi come questi.
Eh no Cecio, soprattutto in tempi come questi, chi chiede aiuto è fottuto.
In primis et antimonio (cit.) perchè non ne troverà.
In secundis perchè, dove anche lo trovasse, sarebbe solo causa di altri
guai.
Nessuno, soprattutto in tempi come questi, ti da niente per niente; ed
alludo ai mutui con interessi da sciacallo (quando ci puoi accedre), ai
cravattari, al parente che ti "aiuta" e poi te lo fa pesare per tutta la
vita....
Senza considerare le parole e gli sguardi di commiserazione che feriscono
come coltelli l'animo di chi si è sempre fatto un culo come una capanna per
campare.
Post by Cecio
Post by eko15
Lo sguardo di tua moglie in fila per il "pacco" della Caritas?
Le richieste dei tuoi figli che non puoi esaudire?
Le vogliamo considerare?
E consideriamola. Secondo te se avessero potuto scegliere cosa avrebbero
preferito? La presunta umiliazione o la perdita dell'affetto.
Non metterti nei panni dei figli, è troppo scontata la risposta, ma non è il
punto d'osservazione corretto.
Prova a metterti nei panni del genitore, in particolare del padre di quei
figli, sul quale "socialmente" ancora grava quasi in esclusiva il peso di
dover procacciare il sostentamento e prova ad avere il coraggio di
affrontare le esigenze (e parlo di quelle primarie, non delle "frivolezze"
che pure nella vita di un adolescente sono fondamentali), gli sguardi dei
tuoi figli sapendo di non poter evadere nessuna delle loro richieste.
Io credo che non sia per nulla facile sapere di segnare il futuro dei tuoi
figli a causa della tua "incapacità" di esserer appetibile sul mercato, alla
"veneranda" età di 39 anni.
Post by Cecio
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Poi ciò che non hai oggi puoi avere domani e "restituire".
Non c'è bisogno per forza di rubare o prostituirsi.
Io dico di non farsi MAI masti, specialmente in situazioni del genere.
Bisognerebbe esserci dentro per capire,e comunque non basterebbe per
giudiucare, e difatti io non lo faccio.
Non mi voglio affatto fare masto e non mi permetterei mai di giudicare,
critico il gesto.
Certo, è facile criticarlo, del resto è pure peccato mortale...
Post by Cecio
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Beh forse il termine eroe non è il più appropriato. L'eroe chi continua
a combattere... nonostante tutto.
Beh il termine era un po' sopra le righe, messo a bella posta per
contrappasso con i tanto decantati "eroi" strapagati che vanno ad
esportare pace e democrazia a suon di bombe e M16.
Ma questo però è un altro discorso...
Si e no.
E' solo un altro uso improprio del termine, solo che se lo faccio io ,
giustamente mi si critica, ma se lo fanno i media...."...l'Italia commossa
piange i suoi figli..."
Post by Cecio
Post by eko15
Ma per me un eroe è anche chi a 39 anni, dopo aver affrontato una vita
fatta di palleggiamenti da una agenzia all'altra, da un co.co.co
all'altro, fatta di stenti, sacrifici e umiliazioni, senza mai vedere la
fine del tunnel, alla fine alza le mani e dichiara resa.
E ribadisco *per me* non può assurgere ad eroe.
Come ho scritto sopra è chi nonostante le mazzate i bastoni tra le ruote,
quelle che tu chiami umiliazioni, combatte e continua a farlo per se
stesso e i suoi cari.
Non tutti hanno la stessa tempra.
Post by Cecio
Post by eko15
Ci vuole coraggio per vivere, ma anche per morire.
Oppure credi che lo abbia fatto a cuor leggero?
Forse la morte è solo la più potente delle droghe.
Difatti è fuorilegge.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Cecio-Lab
2008-03-13 18:14:50 UTC
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Post by eko15
Post by Cecio
Guarda che ti ho contestato solo "l'eroe".
Si, ma hai anche aggiunto dell'altro.
Certo, a supporto della critica.
Post by eko15
Post by Cecio
Post by eko15
Post by Cecio-Lab
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
E l'umiliazione?
La perdita del rispetto per se stessi?
Esiste la dignità e il rispetto profondo di chi chiede aiuto, soprattutto
in tempi come questi.
Eh no Cecio, soprattutto in tempi come questi, chi chiede aiuto è fottuto.
In primis et antimonio (cit.) perchè non ne troverà.
E dove sta scritto?
Post by eko15
In secundis perchè, dove anche lo trovasse, sarebbe solo causa di altri
guai.
Nessuno, soprattutto in tempi come questi, ti da niente per niente; ed
alludo ai mutui con interessi da sciacallo (quando ci puoi accedre), ai
cravattari, al parente che ti "aiuta" e poi te lo fa pesare per tutta la
vita....
Come ho già scritto prima, se non si ha la fortuna di avere *AMICI* o
parenti *tali*, in situazioni "estreme" ci sono associazioni dedite
all'aiuto non solo "pratico" ma anche ad un sostegno morale.
Sentirsi soli contro il mondo significa partire sconfitti in partenza.
E il mondo di questi tempi è sciacallo come non mai.
Post by eko15
Senza considerare le parole e gli sguardi di commiserazione che feriscono
come coltelli l'animo di chi si è sempre fatto un culo come una capanna per
campare.
Metti l'orgoglio come valore più alto della vita stessa?
Il vero orgoglio e la dignità umana è sopravvissuto ad umiliazioni ben
più gravi.
La contingenza, la situazione momentanea può essere superata e può
arrivare l'occasione "per superare il guado".
Post by eko15
Post by Cecio
E consideriamola. Secondo te se avessero potuto scegliere cosa avrebbero
preferito? La presunta umiliazione o la perdita dell'affetto.
Non metterti nei panni dei figli, è troppo scontata la risposta, ma non è il
punto d'osservazione corretto.
Prova a metterti nei panni del genitore, in particolare del padre di quei
figli, sul quale "socialmente" ancora grava quasi in esclusiva il peso di
dover procacciare il sostentamento e prova ad avere il coraggio di
affrontare le esigenze (e parlo di quelle primarie, non delle "frivolezze"
che pure nella vita di un adolescente sono fondamentali), gli sguardi dei
tuoi figli sapendo di non poter evadere nessuna delle loro richieste.
E l'unica soluzione è uccidersi perchè non si tollera quegli sguardi?
Acalo le scelle e *chiedo* il sostentamento.
Post by eko15
Io credo che non sia per nulla facile sapere di segnare il futuro dei tuoi
figli a causa della tua "incapacità" di esserer appetibile sul mercato, alla
"veneranda" età di 39 anni.
E invece così non lo segni?
"Tant... s'o chiagn' ess"... ma come funziona???
Post by eko15
Post by Cecio
Non mi voglio affatto fare masto e non mi permetterei mai di giudicare,
critico il gesto.
Certo, è facile criticarlo, del resto è pure peccato mortale...
Non scendiamo in ambiti che è meglio non toccare, restiamo nel "civile".
Post by eko15
Post by Cecio
Ma questo però è un altro discorso...
Si e no.
E' solo un altro uso improprio del termine, solo che se lo faccio io ,
giustamente mi si critica, ma se lo fanno i media...."...l'Italia commossa
piange i suoi figli..."
Ribadisco che è un altro discorso che stai estendendo e che sotto certi
aspetti posso anche condividere.
Post by eko15
Post by Cecio
Come ho scritto sopra è chi nonostante le mazzate i bastoni tra le ruote,
quelle che tu chiami umiliazioni, combatte e continua a farlo per se
stesso e i suoi cari.
Non tutti hanno la stessa tempra.
Certo.
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
eko15
2008-03-13 21:23:36 UTC
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Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Eh no Cecio, soprattutto in tempi come questi, chi chiede aiuto è fottuto.
In primis et antimonio (cit.) perchè non ne troverà.
E dove sta scritto?
O_O Dove sta scritto?!?
Scusa, ma dalle tue parti regna un attempato signore che si avvale della
collaborazione di un nano filippino che mette ghirlande di fiori al collo
tutti quelli che chiedono la residenza li?
Nienteniente vivessi a Fantasilandia?
No, sul serio dimmelo, che se è così mi ci trasferisco subito, perchè dalle
mie parti nun t'aiuta nisciuno e si dice sempre "aiutati che il ciel
t'aiuta" (il che vuol dire :te la piangi tu), ma o' ciel' votta sulo lampi e
trone.
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
In secundis perchè, dove anche lo trovasse, sarebbe solo causa di altri
guai.
Nessuno, soprattutto in tempi come questi, ti da niente per niente; ed
alludo ai mutui con interessi da sciacallo (quando ci puoi accedre), ai
cravattari, al parente che ti "aiuta" e poi te lo fa pesare per tutta la
vita....
Come ho già scritto prima, se non si ha la fortuna di avere *AMICI* o
parenti *tali*, in situazioni "estreme" ci sono associazioni dedite
all'aiuto non solo "pratico" ma anche ad un sostegno morale.
Il sostegno morale te lo fai "fritto c'a menta".
A quest'uomo serviva un lavoro, un lavoro qualsiasi purchè stabile.
Un nuovo contratto farsa, il prestituccio, magari a interessi esorbitanti
(che poi senza lavoro vuless' sapè come lo estingui il debito) o il
"telefono amico" sono pezze a colore che lasciano il tempo che trovano.
Post by Cecio-Lab
Sentirsi soli contro il mondo significa partire sconfitti in partenza.
Figurati cosa significa esserlo veramente e non solo "sentirsi".
Post by Cecio-Lab
E il mondo di questi tempi è sciacallo come non mai.
Quann' cchiù m'aiuti a dicere...
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Senza considerare le parole e gli sguardi di commiserazione che feriscono
come coltelli l'animo di chi si è sempre fatto un culo come una capanna
per campare.
Metti l'orgoglio come valore più alto della vita stessa?
Non "stressare" il concetto, era una nota a margine.
Però è anche una "componente efficace" capace di spingerti verso "l'insano
gesto".
Post by Cecio-Lab
Il vero orgoglio e la dignità umana è sopravvissuto ad umiliazioni ben più
gravi.
La contingenza, la situazione momentanea può essere superata
Ma dopo 20 anni di "culo a tarallo" si può ancora parlare di contingenza e
situazione momentanea?
Questo ha fatto una vita di salti mortali, e si è ritrovato di culo a terra.
Col permesso di tutti: s'era rutt' o' cazz'! E ne aveva ben donde.
Post by Cecio-Lab
e può arrivare l'occasione "per superare il guado".
Può arrivare, ma anche no.
E se non arriva, come la metti?
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Cecio
E consideriamola. Secondo te se avessero potuto scegliere cosa avrebbero
preferito? La presunta umiliazione o la perdita dell'affetto.
Non metterti nei panni dei figli, è troppo scontata la risposta, ma non è
il punto d'osservazione corretto.
Prova a metterti nei panni del genitore, in particolare del padre di quei
figli, sul quale "socialmente" ancora grava quasi in esclusiva il peso di
dover procacciare il sostentamento e prova ad avere il coraggio di
affrontare le esigenze (e parlo di quelle primarie, non delle
"frivolezze" che pure nella vita di un adolescente sono fondamentali),
gli sguardi dei tuoi figli sapendo di non poter evadere nessuna delle
loro richieste.
E l'unica soluzione è uccidersi perchè non si tollera quegli sguardi?
Continui a stressare il concetto.
Post by Cecio-Lab
Acalo le scelle
Più acalate di così? Chist' ha acalato proprio o' sipario.
Post by Cecio-Lab
e *chiedo* il sostentamento.
MA A CHI!?!?!?! (scusa ma *dovevo* alluccarlo)...e a che prezzo?
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Io credo che non sia per nulla facile sapere di segnare il futuro dei
tuoi figli a causa della tua "incapacità" di esserer appetibile sul
mercato, alla "veneranda" età di 39 anni.
E invece così non lo segni?
Certo, ma almeno ti risparmi lo "sparpetuo".
Post by Cecio-Lab
"Tant... s'o chiagn' ess"... ma come funziona???
Non lo so come funziona, ne intendo plaudire al gesto di quest'uomo, ma
posso capirlo.
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Cecio
Non mi voglio affatto fare masto e non mi permetterei mai di giudicare,
critico il gesto.
Certo, è facile criticarlo, del resto è pure peccato mortale...
Non scendiamo in ambiti che è meglio non toccare, restiamo nel "civile".
...e lasciamo stare.
Tutto sopporterei tranne che un bel predicozzo.
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Cecio
Ma questo però è un altro discorso...
Si e no.
E' solo un altro uso improprio del termine, solo che se lo faccio io ,
giustamente mi si critica, ma se lo fanno i media...."...l'Italia
commossa piange i suoi figli..."
Ribadisco che è un altro discorso che stai estendendo e che sotto certi
aspetti posso anche condividere.
Vabene, magari approfondiremo in privato, ma era un po' il fulcro del mio
post iniziale.
--
Cordialmente eko15
"Lo Stato è come la Religione, vale se la gente ci crede"
Delfino Errante
2008-03-13 15:51:55 UTC
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Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Post by Ryo
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Sei capace di rubare?...io no.
Sei avvenente, o meglio il tuo culo lo è?...il mio no.
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
'A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t'aiuta ma una
vota sola, pe' pute' di': "T'aggio aiutato... (cit.)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Cecio-Lab
2008-03-13 15:52:50 UTC
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Post by Delfino Errante
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
'A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t'aiuta ma una
vota sola, pe' pute' di': "T'aggio aiutato... (cit.)
Beh... io ho un amico che in un periodo nero, all'inizio dell'attività,
mi ha "aiutato" non una ma mille volte e quando volevo mollare mi ha
sostenuto in tutto e per tutto.
--
M'attizza Lavezzi

Cecio
Delfino Errante
2008-03-13 16:09:43 UTC
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Post by Cecio-Lab
Post by Delfino Errante
Post by Cecio-Lab
Post by eko15
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Mbè... ti uccidi?
E tua moglie? E i tuoi figli.
Ci sono i parenti, gli amici e se non li hai associazioni di
volontariato dove puoi rimediare il "sostegno" nell'immediato.
'A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t'aiuta ma una
vota sola, pe' pute' di': "T'aggio aiutato... (cit.)
Beh... io ho un amico che in un periodo nero, all'inizio dell'attività,
mi ha "aiutato" non una ma mille volte e quando volevo mollare mi ha
sostenuto in tutto e per tutto.
Mo' ci vuole, chi trova un amico, trova un tesoro.
Oggi, di norma, se cerchi un amico trovi....Fieracittà! (cit.)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
rimuda
2008-03-13 15:19:50 UTC
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Post by eko15
Post by Ryo
Post by L'AIRONE
http://snipurl.com/21npw [www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
E' una brutta storia, ma credo che vada oltre il licenziamento, una
persona non si ammazza semplicemente perchè ha perso il lavoro, forse
c'era qualche depressione latente.
Vivi per conto tuo?
Hai affitto, bollette e/o mutuo da pagare?
Hai moglie e due figli?
Hai 39 anni e sei disoccupato?
Non hai *nessuna* prospettiva per il futuro?
Come vedi non è "semplicemente" perdere il lavoro...
Post by Ryo
Almeno io non lascerei una moglie e due figli in balia del destino,
piuttosto vado a rubare o a prostituirmi.
Sei capace di rubare?...io no.
Sei avvenente, o meglio il tuo culo lo è?...il mio no.
Come vedi non è neppure semplice andare a rubare o prostituirsi.
Post by Ryo
Insomma rispetto enorme per l'uomo, meno per il gesto.
Il rispetto è dovuto a prescindere dal gesto.
Quest'uomo di certo non voleva morire, anzi, tutt'altro, voleva vivere
*decorosamente* e far vivere una vita *dignitosa* anche a sua moglie e ai
suoi figli, ma glielo hanno negato.
Non ha retto l'umiliazione, la sconfitta, l'indifferenza, il cinismo, la
cattiveria di questa società.
Vogliamo anche fargliene una colpa?
No!
La colpa è del sistema fsciokomunistaleghista, con ITechnodemocratic al
governo ciò non sarrebbe accaduto; se non ci credi, ecco di seguito, il
programma politico.
--
http://riccardomustodario.blog.espresso.repubblica.it/2008_programma_politico_i/
the bun
2008-03-13 14:41:14 UTC
Permalink
http://snipurl.com/21npw[www_repubblica_it]
Chiedo scusa per l'OT, ma da torinese (anche se in questo caso dovrebbe
avere poca rilevanza) la vicenda mi ha colpito non poco.
L'AIRONE
--------------------------------
Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/
Guarda dispiace tantissimo per lui e per i suoi cari. Il mercato del
lavoro in Italia è marcio e il nostro è un paese da operetta dove
purtroppo succedono disgrazie simili, ora chi penserá ai suoi bambini?
Non certo lo stato. Io personalmente credo che la tua dignitá non si
misura con il lavoro che fai o da quanto guadagni, ho sempre ritenuto
il lavoro un aspetto secondario della mia vita e non riesco a capire
chi lo fa diventare un motivo di esistenza, quello che piú conta sono
gli affetti delle persone che ti stanno vicino, quindi una scelta del
genere non la capisco, tuttavia la comprendo perchè ci sono persone
che caratterialmente sono piú deboli, perchè ti spingono ad
affermarti, a guadagnare etc fino al punto che qualcuno poi decide di
pagarlo con la propria vita, che riposi in pace.

the bun
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